Ordine Fisioterapisti Bologna Ferrara

Un canestro per Vincenzo: formazione, memoria e futuro

Pubblicato il 12 Ottobre, 2026

Il 10 ottobre, presso la Palestra Debora Alutto di Bologna, a sei mesi esatti dalla sua scomparsa, l’Ordine dei Fisioterapisti di Bologna e Ferrara, insieme ad AIFI Sezione Emilia-Romagna e a NAIF – Nazionale Italiana Fisioterapisti, ha ricordato Vincenzo Manigrasso con l’iniziativa “Un canestro per Vincenzo”, una giornata che ha unito formazione, testimonianze ed emozioni nel segno dei valori che Vincenzo ha lasciato alla professione e alle persone che lo hanno conosciuto.

Numerosi colleghi, amici, parenti e ospiti istituzionali hanno voluto essere presenti per dedicargli un pensiero, condividere un ricordo e rinnovare la propria gratitudine per ciò che ha saputo trasmettere, sul piano umano e professionale.

Presenti all’evento il Prof. Paolo Pillastrini, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna; la Prof.ssa Paola Taddei, Coordinatrice del Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Bologna; la Dott.ssa Roberta Toschi, Consigliera delegata alla Disabilità del Comune di Bologna; il Dott. Alberto Talamo, Presidente del Comitato Unitario delle Professioni dell’Emilia-Romagna; il Dott. Stefano Durante, Direttore Assistenziale dell’IRCCS Sant’Orsola, in rappresentanza di tutta l’Azienda; la Dott.ssa Emanuela Azzoni, Dirigente dell’Area Riabilitazione dell’AUSL Bologna, che oltre al suo personale saluto ha portato anche quello della Direzione Generale dell’AUSL Bologna; e il Prof. Andrea Turolla, nella sua doppia veste di Presidente AIFI e Dirigente dell’Area Riabilitazione dell’IRCCS Sant’Orsola.

Il pomeriggio si è aperto con l’evento formativo “Fisioterapia e trapianti: percorso multidisciplinare dalla valutazione al recupero”, che ha offerto ai professionisti presenti importanti spunti di approfondimento e confronto sul ruolo della fisioterapia nelle diverse fasi del percorso di trapianto. Particolarmente significativa la testimonianza di una persona trapiantata, integrata in una delle relazioni, che ha arricchito i contenuti scientifici con il valore dell’esperienza vissuta.

La partita commemorativa è stata preceduta da un momento di ringraziamento ad ANED Sport e al suo coordinatore Marco Mestriner, che ha condiviso una riflessione intensa sul legame tra memoria e vita: il ricordo di chi ha donato la vita continua a vivere insieme a chi ha ricevuto quel dono. Un messaggio che ha richiamato il significato profondo dell’iniziativa: fare in modo che anche il ricordo di Vincenzo possa trasformarsi in energia capace di generare futuro.

Prima della partita, ad ANED è stata consegnata una targa commemorativa dell’evento, accompagnata da un contributo simbolico destinato a sostenere l’attenzione verso nuovi progetti di ricerca. Un gesto che ha voluto andare oltre il ricordo, trasformandolo in un messaggio di sensibilizzazione e sostegno alla ricerca, affinché la memoria di Vincenzo possa continuare a generare opportunità e guardare al futuro.

Un segno concreto di come lo sport, la solidarietà e la condivisione possano contribuire a mantenere vivi i valori in cui Vincenzo credeva.

Molto commovente la proiezione del video a lui dedicato, accompagnata dalle parole del collega e amico, il Segretario dell’Ordine Vincenzo Peccerillo, che ne ha ricordato lo sguardo sempre rivolto al futuro, la passione e la dedizione, insieme alla capacità di confrontarsi e promuovere idee per lo sviluppo della professione, con particolare attenzione alle nuove generazioni di fisioterapisti.

In questa direzione si inserisce anche il progetto annunciato da OFI BoFe in memoria di Vincenzo, attualmente in fase di definizione, che intende raccoglierne e valorizzarne l’eredità professionale.

La giornata si è conclusa con la partita tra la Nazionale Italiana Pallacanestro Trapiantati e Dializzati di ANED APS e la Nazionale Italiana Fisioterapisti: un’occasione per stare insieme, divertirsi e condividere emozioni ed energia, trasformando il ricordo in un momento di autentica partecipazione.

OFI BoFe ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo pomeriggio, a partire dai coorganizzatori AIFI e NAIF, dai relatori che hanno arricchito l’evento formativo con le loro competenze e testimonianze, dall’IRCCS Sant’Orsola per il patrocinio, dal Comune di Bologna per aver messo a disposizione il bellissimo spazio che ha ospitato l’iniziativa e dall’organizzazione di Exposanità, con cui Vincenzo ha collaborato per molti anni, per il suo prezioso sostegno.

Un ringraziamento particolare va ai colleghi Gianluca Rossi, Presidente di NAIF, e Mirco Branchini, che si sono occupati dell’organizzazione dell’evento sportivo, e a tutti gli ospiti istituzionali che hanno accolto il nostro invito, insieme ai tanti colleghi e amici che hanno scelto di essere presenti per ricordare Vincenzo.

Una giornata che ha dimostrato quanto i legami, le idee e i valori possano continuare a vivere nel tempo. Perché ricordare Vincenzo significa continuare a coltivare ciò in cui credeva e trasformare la sua eredità in nuove opportunità per il futuro della fisioterapia.