Si è svolto il 12 settembre 2026, presso l’Hotel Villa Ducale di Parma, l’evento formativo “La Fisioterapia nella prevenzione, cura e riabilitazione dello stroke e delle malattie cardiovascolari”, organizzato dagli Ordini dei Fisioterapisti dell’Emilia-Romagna in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento per la comunità professionale, con un programma caratterizzato dalla presenza di qualificati relatori provenienti dagli ambiti della neurologia, , della cardiologia, della fisioterapia, della fisiatria, della psicologia e delle neuroscienze.
Il confronto ha affrontato alcuni dei temi più attuali per la professione: dalle prospettive epidemiologiche dello stroke al nuovo paradigma della fase acuta, dalle linee guida e dalle evidenze scientifiche in riabilitazione al ruolo del fisioterapista nel territorio, fino all’utilizzo delle nuove tecnologie e all’evoluzione degli approcci riabilitativi.
Inoltre, Un focus specifico è stato dedicato al ruolo della Fisioterapia territoriale nel quadro del DM 77 con particolare attenzione alla continuità assistenziale e alla presa in carico della persona. Si è ribadito come in questo modello, il fisioterapista rappresenta una figura fondamentale per garantire la prosecuzione del percorso riabilitativo dopo la fase acuta, favorendo il recupero funzionale, la prevenzione delle complicanze e il mantenimento dell’autonomia, in integrazione con la rete dei servizi territoriali e con gli altri professionisti sanitari.
La sessione pomeridiana è stata invece dedicata alle malattie cardiovascolari, con approfondimenti sul percorso dalla fase acuta alla dimissione, sulla riabilitazione cardiologica e sulle evidenze dell’esercizio terapeutico nella prevenzione cardiovascolare.
Particolare valore ha assunto la possibilità di mettere in relazione ricerca, evidenze scientifiche e pratica clinica, attraverso il confronto diretto tra relatori e partecipanti nei momenti di question time previsti dal programma.
L’evento ha ricevuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, dell’Università degli Studi di Parma, dell’Azienda USL di Parma, della FNOFI, di AIFI e delle associazioni dei pazienti A.L.I.Ce. – sezione Parma e Progetto Vita.
Ai saluti istituzionali hanno partecipato Paolo Esposito, vicepresidente FNOFI, in rappresentanza della Federazione, Maria Giulia Montecchi per AIFI, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Parma Paolo Martelli, il Presidente del Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Parma Francesco Pogliacomi e la Consigliera comunale Caterina Conforti.
La presenza congiunta delle istituzioni, del mondo accademico, delle rappresentanze professionali e delle associazioni dei malati ha sottolineato l’importanza di una sempre maggiore integrazione tra i diversi attori coinvolti nei percorsi di salute.
Nel corso della giornata non è mancato un momento particolarmente significativo dedicato a Vincenzo Manigrasso, al quale è stato rivolto un sentito omaggio.
Attraverso le sue parole e il suo impegno, Manigrasso ha saputo lasciare un segno nella professione e nella comunità di chi lo ha conosciuto. un segno che continua a vivere, anche attraverso i valori e la cultura professionale che ha contribuito a trasmettere.
L’appuntamento di Parma ha confermato la necessità di una Fisioterapia sempre più fondata sulle evidenze scientifiche, capace di dialogare con le altre professioni sanitarie e di contribuire in modo qualificato alla prevenzione e alla presa in carico delle persone.
Il razionale scientifico dell’iniziativa ha posto in particolare evidenza il ruolo del movimento, adeguatamente prescritto e monitorato dal fisioterapista, come strumento di prevenzione e intervento terapeutico, sia nell’ambito cardiovascolare sia nel recupero funzionale dopo stroke.
Una giornata che ha unito formazione e confronto, professione e istituzioni, ricerca e pratica clinica, nel segno di una Fisioterapia che guarda al futuro mettendo sempre al centro la persona e la sua autonomia.






