Ordine Fisioterapisti Bologna Ferrara

Fisioterapia di prossimità: dalla Toscana un modello per rafforzare il confronto anche in Emilia-Romagna

Pubblicato il 2 Settembre, 2026

Un provvedimento di particolare rilevanza per la professione e un’opportunità di confronto per lo sviluppo della sanità territoriale.

La Regione Toscana ha recentemente approvato gli “Indirizzi per l’organizzazione e lo sviluppo del modello assistenziale e dei servizi di Fisioterapia di prossimità e delle cure primarie”. Il provvedimento rappresenta, secondo gli Ordini che lo hanno condiviso, un importante passo avanti nel riconoscimento del ruolo del fisioterapista all’interno dell’assistenza territoriale e delle équipe multiprofessionali.

Il modello individua nelle Case della Comunità uno dei luoghi privilegiati per lo sviluppo della fisioterapia di prossimità e valorizza il contributo del fisioterapista nella prevenzione, nella promozione della salute, nell’intercettazione precoce del rischio di declino funzionale e nel mantenimento dell’autonomia della persona.

Un obiettivo condiviso anche in Emilia-Romagna. Infatti, per l’Ordine dei Fisioterapisti di Bologna e Ferrara, insieme agli altri Ordini dei Fisioterapisti dell’Emilia-Romagna, questo provvedimento costituisce un ulteriore elemento di confronto nell’attività istituzionale e politica che punta a promuovere anche nella nostra Regione un modello strutturato di fisioterapia di prossimità e di integrazione del fisioterapista nelle cure primarie.

L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di una sanità territoriale sempre più capace di rispondere ai bisogni delle persone attraverso interventi precoci, accessibili, integrati e orientati alla prevenzione e al mantenimento dell’autonomia.

La fisioterapia di prossimità rappresenta infatti una prospettiva coerente con il rafforzamento della rete territoriale: il fisioterapista, inserito nei team multiprofessionali, può contribuire alla prevenzione del declino funzionale, alla promozione di stili di vita attivi, alla gestione delle condizioni croniche e alla continuità dei percorsi tra territorio e ospedale.

L’OFI Bologna e Ferrara continuerà, insieme agli Ordini dell’Emilia-Romagna, il confronto con le istituzioni regionali affinché la fisioterapia possa essere pienamente valorizzata nella costruzione della sanità territoriale del futuro, a beneficio dei professionisti e soprattutto dei cittadini.