Ordine Fisioterapisti Bologna Ferrara

Prevenire camminando: a San Lazzaro di Savena movimento, fisioterapia e comunità insieme per la salute

Pubblicato il 15 Settembre, 2026

A San Lazzaro di Savena una mattinata dedicata alla prevenzione cardiovascolare e alla promozione di stili di vita attivi e sicuri.

Camminare insieme per prendersi cura della propria salute, conoscersi, informarsi e fare prevenzione. È questo il messaggio che ha accompagnato “Prevenire camminando”, l’iniziativa organizzata a San Lazzaro di Savena in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia, dedicata quest’anno alla salute cardiaca e alla prevenzione dell’ictus.

Domenica 13 settembre, cittadini e professionisti si sono ritrovati per una camminata nel verde del Parco della Resistenza e del Parco dei Cedri, guidata dai fisioterapisti. Un appuntamento pensato per promuovere l’importanza dell’attività fisica come parte di uno stile di vita attivo e sicuro e per sensibilizzare sui fattori di rischio e sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus.

La risposta della cittadinanza è stata numerosa e trasversale, con partecipanti dai 9 ai 99 anni. Un dato che racconta bene lo spirito dell’iniziativa: la prevenzione e il movimento sono temi che riguardano tutte le età e che possono diventare un’occasione per stare insieme, condividere esperienze e prendersi cura della propria salute.

Bambini, adulti e persone più anziane hanno percorso insieme il tragitto, accompagnati dai fisioterapisti in un’esperienza che ha unito attività fisica, socialità e informazione.

Per l’occasione è stato inoltre distribuito materiale informativo dedicato alla prevenzione e alla promozione della salute, offrendo ai partecipanti indicazioni e strumenti utili per approfondire i temi affrontati durante la giornata e proseguire anche nella vita quotidiana il percorso di consapevolezza sui corretti stili di vita.

Ad aprire la giornata, insieme ai partecipanti, sono state numerose rappresentanze istituzionali e associative.

Per il Comune di San Lazzaro di Savena era presente l’Assessora al Welfare Marina Malpensa; per l’Associazione Alice Bologna, la consigliera Lucia Bernardoni.

A rappresentare l’Ordine dei Fisioterapisti di Bologna e Ferrara erano presenti il presidente Davide Saracino, la vicepresidente Anna Maria Foggetti e il segretario Vincenzo Peccerillo.

Presente anche Sergio Criseo, referente regionale del Gruppo di Interesse Specialistico di Fisioterapia nell’Anziano e nell’Invecchiamento Attivo, in rappresentanza dell’Associazione Italiana di Fisioterapia.

La partecipazione di numerosi colleghi fisioterapisti ha dato concretezza al significato della giornata: professionisti che hanno messo a disposizione competenze, esperienza e tempo per accompagnare i cittadini e trasformare una semplice camminata in un momento di educazione alla salute, informazione e prevenzione.

L’iniziativa ha ricordato quanto il movimento possa essere uno strumento semplice, accessibile e prezioso per la salute. La fisioterapia, infatti, non è soltanto riabilitazione, ma anche promozione della salute, prevenzione e accompagnamento delle persone verso stili di vita più attivi e consapevoli.

La mattinata ha rappresentato così un’importante occasione per portare la professione fuori dagli abituali luoghi di cura e incontrare direttamente la comunità, favorendo un dialogo concreto con cittadini, istituzioni e associazioni.

Durante l’iniziativa è stato inoltre presentato un workshop di camminata nordica, offrendo ai partecipanti l’opportunità di avvicinarsi a questa attività e conoscerne le caratteristiche.

Un sentito ringraziamento va alla collega Francesca Lopopolo e a  tutti i fisioterapisti che hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’iniziativa, alle istituzioni e alle associazioni presenti e, in particolare, alla Associazione Passi di Emozioni di San Lazzaro, per il prezioso supporto alla realizzazione della camminata nordica.

“Prevenire camminando” ha dimostrato ancora una volta che promuovere salute significa anche creare occasioni di incontro, condivisione e partecipazione. Dai 9 ai 99 anni, la Comunità ha camminato insieme, trasformando il movimento in un gesto concreto di prevenzione, informazione e benessere.