Triennio ECM 2026–2028: opportunità straordinaria per il recupero dei debiti formativi

Pubblicato il 25 Febbraio, 2026

Dal 1° gennaio 2026 ha preso ufficialmente avvio il nuovo triennio formativo ECM 2026–2028, che rappresenta per tutti i professionisti sanitari un’importante e straordinaria occasione per il recupero dei debiti formativi pregressi e per il raggiungimento della piena regolarità.

La Delibera n.1/25 del 3 luglio 2025  introduce la possibilità significativa per i professionisti che intendano mettersi in regola di acquisire i crediti mancanti relativi ai trienni precedenti. Una misura eccezionale, approvata all’unanimità dalla Commissione ECM, che viene espressamente definita come un’opportunità non ripetibile.

Dal 1° gennaio 2026, i professionisti che non abbiano raggiunto almeno il 70% del fabbisogno formativo previsto per il triennio 2023–2025 potrebbero vedersi negare la copertura assicurativa in caso di contenzioso, in conformità a quanto previsto dalla Legge Gelli-Bianco.

A partire dal 2029 saranno applicate inoltre  le sanzioni disciplinari previste dai regolamenti delle singole Federazioni, che potranno andare dall’avvertimento scritto fino alla sospensione dall’esercizio professionale e alla cancellazione dall’Albo.

La regolarità formativa assume rilievo concreto anche sul piano lavorativo: aziende sanitarie e strutture ospedaliere monitorano la posizione ECM dei professionisti e la partecipazione ai concorsi pubblici richiede il rispetto degli obblighi formativi.

Crediti richiesti e modalità di recupero

Per il triennio 2026–2028 è previsto l’obbligo di acquisire 150 crediti formativi (al netto di bonus ed eventuali esenzioni). La realizzazione del dossier formativo, secondo quanto individuato dalla Delibera 3/2025, per il triennio 2026-2028 dà la possibilità di usufruire di un bonus crediti pari a:

Dossier formativo di gruppo: 30 crediti per la costruzione, 20 crediti per la realizzazione.

Dossier formativo individuale: 40 crediti per la costruzione, 30 crediti per la realizzazione.

La costruzione del dossier formativo individuale e di gruppo è consentita unicamente nel primo e nel secondo anno del triennio (2026 – 2027).

In aggiunta, la Delibera n.1/25 della Commissione ECM consente l’acquisizione di crediti compensativi per sanare eventuali carenze relative ai trienni:

  • 2014–2016
  • 2017–2019
  • 2020–2022

Sono previste due modalità di recupero:

Procedura manuale: gestibile in autonomia tramite la piattaforma Cogeaps, consente di spostare i crediti in eccesso acquisiti entro il 31 dicembre 2025 dal triennio 2023–2025 al triennio 2020–2022. Il termine per completare lo spostamento manuale è fissato al 30 giugno 2026.

Procedura automatica: al termine del triennio 2026–2028, la piattaforma Cogeaps provvederà automaticamente alla redistribuzione dei crediti compensativi acquisiti nel triennio su eventuali trienni precedenti (a partire dal 2014) nei quali il professionista risulti inadempiente.

Si invitano tutti gli iscritti a verificare la propria posizione formativa attuale e pregressa attraverso la piattaforma Cogeaps, al fine di pianificare per tempo il proprio percorso formativo. Si ricorda inoltre che la certificabilità degli ECM del triennio 2023-2025, sulla propria area personale Cogeaps, sarà da considerarsi definitivamente aggiornata a fine marzo/inizio aprile 2026, in quanto i provider hanno 90 giorni di tempo per caricare gli ECM dal 31/12 dell'anno precedente.

L’OFI di Bologna e Ferrara conferma anche in questo triennio il proprio supporto agli iscritti nella possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi proponendo gratuitamente percorsi FAD diversificati e convegni accreditati, presto pubblicati sul sito dell’Ordine.